CIAO PUGLIETT

Aveva solo 20 anni Emanuele Pugliese. La comunità di Ruda e la Società Basket Perteole piangono una giovane promessa della pallacanestro, un ragazzo pieno di sogni e speranze.

Si è spento sabato mattina nella sua abitazione, a San Nicolò di Ruda, dove viveva assieme alla famiglia. Emanuele, per gli amici Pugliett, ha cercato fino all’ultimo giorno di lottare contro quel male terribile che se l’è portato via.

Purtroppo, sabato, le sue condizioni sono peggiorate. Non ce l’ha fatta. «Era un ragazzo solare, che si faceva voler bene da tutti – il ricordo commosso di Nigle Zanella, presidente della società Basket Perteole -. Era raro vederlo arrabbiato o giù di morale. Sorrideva sempre. Era riservato e tranquillo ma se sentiva di dover aggiungere qualcosa lo diceva apertamente, senza paura».

Studente d’ingegneria gestionale all’Università di Udine, Emanuele aveva una grandissima passione per il basket e per la pesca ma sognava di diventare un ingegnere, come papà Roberto.

 

«La fortuna che ho avuto è stata quella di conoscerlo e di poter condividere con lui tre anni assieme – aggiunge il presidente Zanella -. Arrivava agli allenamenti al volante della sua Peugeot 206, dopo una lunga giornata di studio. Sapeva che lo aspettava un duro allenamento con il coach Beretta ma lui, che affettuosamente chiamavano il Samurai o lo Spadaccino per i suoi lunghi capelli e i suoi baffi, non si fermava mai.

Era un giocatore taciturno ma faceva sentire la sua presenza sul campo di gioco. E’ diventato, nel corso degli anni, la nostra mascotte, fino a quel maledetto giorno, quando ci comunicò che si sarebbe assentato per un problema di salute che gli impediva di fare ciò che amava di più. Ci mancherai, Emanuele.

 

fonte M.V. 15.12.2018

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